“Come i raggi di Sole illuminano le fronde bagnate di rugiada
dopo una notte buia e gelida
in cui gli incubi avevano le sembianze della tua mancanza,
cosi i desideri cHe mi trafiggono i pensieri
sono come i baci con cui avrei voluto macchiare le tue labbra,
e mi mancherai più di come possa mancare l’acqua alle nuvole
quando il temporale che avvolge le mie sofferenze
scatena la sua furia avvinghiato alla mia anima,
io ti voglio bene bimba,
ed è su queste lacrime che libero il mio cuore da te,
perchè non ha più lo stesso valore per te, e non riesce più
a sopportare il peso di essere incatenato a una persona
che non è pronta a vivere ciò che vede nei suoi sogni.”
Mentre cadi ti vengono strani pensieri
Mentre stavo cadendo,
non fu l’orrore della morte a sopraffare i miei pensieri,
ma l’ovvia e palese verita che si nasconde dietro l’apparenza
da cui per tutti è cosi difficile discostarsi,
ed è che siamo mossi dalla casualità,
ove logiche cedono il passo a sinfonie complesse e casuali,
all’interno delle quali si riscontra una perfezione matematica disarmante.
E tutto allora divenne cristallino,
e la morte cambiò aspetto,
perchè non era più il termine di una esistenza,
ma la sua trasformazione a qualcosa di assai diverso.

