Men che d’altre speciale
Da quando non v’è più incanto
e si è perso l’odore fatale
dell’altre più non sei speciale,
e nell’animo non c’è rimpianto
e conosco ‘l tuo comportamento
quanto esso sia cordiale
ma non celi niente di regale
a sentire ad altrui lamento.
De’ gesti e pensieri nobiltà
m’ha concesso un sapere profondo
di te, e strani sensi riempiono
la mente: la stupida fragilità
del tuo cuore, e che nel mondo
grazie come tue abbondano
Schema metrico
(ABBA ABBA CDE CDE)
(ABBA ABBA CDE CDE)

