Starle accanto
Sento già che i miei occhi si fanno
pesanti, spinti dal sonno in fondo
nel più oscuro incubo del mondo,
nel buio, nel silenzio con l’inganno,
E svegliarsi da questo cupo sonno
preso dall’odore che stò sentendo
e da quel viso che stavo guardando,
e più non conta quello ch’altri fanno,
La mia attenzione ora è rapita
dalla sua presenza così vicina,
e non basta più sentir la sua voce,
Ora che di dormir l’idea è svanita
ed è reale questa mia bambina,
starle accanto è un sogno atroce.
Schema metrico
(ABBA, ABBA, CDE, CDE)
(ABBA, ABBA, CDE, CDE)

