Tremolanti riflessi di luce,
profondi turbini di passione che con sfolgoranti fiumi
di ghiacciati cristalli tenui e languidi,
ricoprono di tristezza la più alta emozione soffiata dal cuore
all’odore della tua presenza.
Cosi tormentati i pensieri che compongono le sfumature del blu profondo,
assoluto assorto nel più struggente silenzio,
e come neve che si scioglie ai pallidi raggi di comprensione,
di pianto e lacrime calde di dolore e abbandono,
la dolcezza, che avvolgeva tutto quello che c’era intorno alla tua bellezza,
la dolcezza degli sguardi che posavano l’innocenza di un sorriso
su tutto quello che avevi di tragico e santo,
e su ogni cosa su cui poggiavi la luce della bellezza,
ogni piccola insignificante cosa, diventava unica piena di candore,
e io potrei per sempre restare qui,
tra i ghiacci della disperazione,
per i tuoi occhi, cosi dolci,
tremolanti riflessi di luce.

