L’arcano pensiero di un dolce abbandono
è dell’ancestrale sentiero d’egoismo la strada più sottile,
l’unica forma ancora che è palpabile nell’animo umano,
perché la fantasia è nostra per sempre,
fino a che l’uomo non l’abbia ad odiare al punto da declinarla.
Non cercare la verità nel divino, ma nella tua concezione del reale.
Il nero della sua anima invade il dolce pensiero d’amore che la sfiora,
quando i miei occhi le toccano l’iride che ansiosa di divenire perfetta
scambia glaciali sguardi con il calore dei sentimenti.
E’ poi dolcissima sensazione il discorso tra le labbra,
e dalla sua marmorea, eburnea, candida pelle,
mi perdo in un’estasi di odori e colori unici del nostro amore.
Quando è lontana il fuoco opaco, quasi lucente d’oro dei suoi capelli
che sembrano fili d’ambra, gocce di miele, platino fuso su un mondo perfetto,
emanano quella luce profonda, unica chiave per la purezza del mio cuore.
Ti amo.
La fonte della vita eterna è la cascata infinita della sua acqua cristallina,
quando lego le mie sensazioni alle sue in un unico,
interminabile incontro ricco di bellissima armonia.
Com’è dolce la sofferenza di non poterla guardare, toccare, baciare, amare,
scontrandosi con le sue idee, passioni, sensazioni, amori.
Ogni volta che mi perdo tra i tuoi capelli, il rosso fuoco della tua passione
mi annebbia gli sguardi che colpiscono l’innocenza ormai cancellata
del languore delle tue labbra,
ed è bellissimo piangere sui tuoi pensieri,
su tutte le volte che non mi guardi,
e tutte le volte che vorrei toccarti,
averti tra le braccia, volerti bene.
L’amore, che vedo tra i colori brillanti dei tuoi occhi,
è solo il riflesso di quello che gonfia il mio cuore
quando il soffio della tua trasparente e pura vivacità
mi raggiunge, fino all’ultimo buco dell’ anima.
Ormai appartiene a te,
la poesia di un tuo sguardo può far impazzire la mia vita.
La tua immagine è come l’aurora del mattino,
una luce colorata che ispira amore e gioia,
e quando ti ho vista, eri cosi incredibilmente vera
che quasi potevo toccarti, il riflesso del tuo sorriso
accecava la mia mente e guardavo soltanto il tuo viso.
Cosi profondi, pieni di lucentezza,
che come un soffio di nebbia hanno offuscato il mio cuore.
Guardando all’infinito dell’azzurro dei tuoi occhi,
la realtà senza i tuoi sguardi è offuscata
dal riflesso dell’immensità del nobile manto,
che senza il sole brilla di stelle come gemme splendenti.
Non ho mai avuto tutta questa paura nel guardare una ragazza,
perché non sono mai stato così intrappolato in una nube
di eclettica emozione,
e mai nella mia vita ho provato qualcosa di così forte per qualcuno,
ho bisogno di toccarti, le tue labbra, solo per un momento,
il tempo di morire.
Dovrà finire un giorno questa sofferenza,
consuma i sentimenti, e se svegliandomi vedrò il bianco profondo,
significherà che potrò unirmi alla tua anima senza il terrore di sentire la tua voce,
se invece sarò ancora qui,
vorrei morire se non potessi sentirla nella mia testa,
ogni attimo che passa.
Sono convinto che il sentimento amoroso dimorante nel mio cuore
ci leghi in un caldo abbraccio eterno e infinito,
dove gli occhi degli altri sono solo per noi due,
e l’eternità è ferma per farci guardare all’infinito.
E l’infinito è eterno come l’eternità dei tuoi sguardi,
e l’infinito del mio amore per te.

