Hai tutti gli occhi miei,
io mi perdo Nel mare dei tuoi occhi,
nel rosso delle tue labbra,
e nel nero dei tuoi dolori.
Il tuo è un viso radioso, rosa, un oceano d’amore e di seduzione.
Il tuo corpo sono due belle linee che si compongono,
il tuo bacio è un veleno,
i tuoi capelli un vizio delle mie dita,
e tu, tu sei Il mio amore.
Tutto e sempre per lei,
per lei che è la luce, l’amore, la passione, e la vita.
Lei mi fa morire, è lei il sogno della mia notte,
il pensiero del mio giorno, e l’ossessione della mia mattina.
Sempre e solo lei immagino in ogni persona,
lei, soltanto quel grande tesoro di persona.
Lei mi perseguita, mi fa star male,
come prima ora ancor di più,
perché prima mi batteva il cuore,
ora mi tengo dentro i sentimenti
e poi li scaccio via con le lacrime.
Solo lei è l’inferno, solo lei il paradiso,
solo lei è un’anima in mezzo a tanti diavoli,
solo lei è la mia peggior paura e ossessione.
Un lago blu, profondo, una laguna, un mare.
Un lago senza fondo, un lago in cui perdersi,
un cielo rosso, un cielo immenso, grande,
che con un tocco ti agguanta.
Una grossa rete, una rete che ti avvolge.
Un grande e cavo cuore da riempire.
Lei.
Occhi. La sua iride immensa.
Le sue labbra.
Lei.
Estese terre e mari, mi risveglio e sono tue,
tutti i cieli amore, tutto ma non il mio cuore,
perché non merito di essere tuo.
Rose, orchidee, margherite, e tutti i fiori,
tutti i momenti, tutto.
Accontentati, io sono meno di tutto,
se non ti basta cadrai nell’oblio,
precipiterai in un burrone di piacere,
ma poi per me non resterà più niente,
se mi vuoi bene, ascoltami e accontenta i tuoi desideri,
e se non ti basta, mi concederò al tuo piacere.
Era lei il mio sogno.
Era solo lei che ha catturato la luce dei miei occhi.
Era lei quella che mi ha preso il cuore,
era lei quella che dovevo seguire,
era lei quella che dovevo amare.
C’era una persona sola che potevo vedere,
solo una che potevo sopportare,
una sola con cui non potevo parlare,
una sola con cui non ero amico.
C’era una persona sola che potevo amare.
Un soffio d’argento esce dalla tua bocca,
dolce bocciolo di rosa.
Ogni giorno mi rubi un po’ d’amore,
e in quell’istante che io ti guardo.
Mi incanti così tanto che non posso guardarti più.
Ti voglio bene.

