LA MORTE
Lento,
inguaribile,
col tumore.
Grande e vecchio era mio nonno prima di morire.
Col volto felice, la fronte scottante e le unghie lunghe,
le mani calde e lunghe supplicavano aiuto
alla gente intorno.
Se lo sono preso… cosi,
cosi velocemente che non ha avuto il tempo di dire: – Addio
mondo!-
Nera, grigia o scura,
è sempre la morte,
la morte crudele e triste.
Ora ne resta lo spirito, la fantasia,
l’immagine di quella fronte fredda
che ora riposa tra legno e cemento armato,
con un rosario d’acciaio e plastica tra le sue gelide mani.
La morte,
il passaggio tra un mondo innocuo e
un mondo perfetto dove non esiste odio

